lunedì, 31 marzo 2008, ore 20:49

Forse è ora di cambiare i miei sogni, e di farne di più 'miei' senza guardare al cos'è meglio...

River_Of_Dreams_by_AstralWind

“Le mie mani stringono
Sogni lontanissimi
E il mio pensiero corre da te”

(OCEANO – LISA)

 

LacrimaDrugiada
giovedì, 20 marzo 2008, ore 12:31

Riflessione veloce... oggi sono così... presa da mille pensieri come da nessuno... ho voglia di sentirmi leggera e libera... Sarà l'aria di primavera che si avvicina...

Voglio un mondo comico
voglio un mondo che faccia ridere
un cielo comodo
che qualcuno s'affacci a rispondere
voglio svegliarmi quando voglio
da tutti i miei sogni
voglio trovarti sempre qui
ogni volta che io ne ho bisogno

(LIGABUE – VOGLIO VOLERE)

 

LacrimaDrugiada
domenica, 16 marzo 2008, ore 16:53

Senza parole davvero...

Qui potete avere qualche informazione in più: http://logorromins.splinder.com/post/16321168

Sotto invece per firmare la petizione contro questo sterminio vergognoso...

 

LacrimaDrugiada
domenica, 16 marzo 2008, ore 16:41

Quante volte, nelle sere di sconforto, alcuni ricordi ci rischiarano la notte... Baricco rende questo concetto certamente meglio:

“Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro di sé, qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita. Nella notte del ricordo, ardono quelli, disegnando la via di fuga della sorte. Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.”

( A. BARICCO – CASTELLI DI RABBIA)

 

LacrimaDrugiada
lunedì, 10 marzo 2008, ore 18:54

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Que tu viennes du ciel ou de l’enfer, qu’importe,
Ô Beauté ! monstre énorme, effrayant, ingénu!
Si ton oeil, ton souris, ton pied, m’ouvrent la porte
D’un Infini que j’aime et n’ai jamais connu?

De Satan ou de Dieu, qu’importe? Ange ou Sirène,
Qu’importe, si tu rends, - fée aux yeux de velours,
Rythme, parfum, lueur, ô mon unique reine! -
L’univers moins hideux et les instants moins lourds?

Venga tu dall’inferno o dal cielo, che importa,
Bellezza, mostro immane, mostro candido e fosco,
se il tuo piede, il tuo sguardo, il tuo riso la porta
m’aprono a un Infinito che amo e non conosco?

Arcangelo o Sirena, da Satana o da Dio,
che importa, se tu, o fata dagli occhi di velluto,
luce profumo, musica, unico bene mio,
rendi più dolce il mondo, meno triste il minuto?

(estratto da: C. Baudelaire – hymne À la beautÉ)

LacrimaDrugiada
mercoledì, 05 marzo 2008, ore 13:25

Oggi propongo questa poesia di A. Palazzeschi: 'La passeggiata', io ne posto solo l'inizio, per rendere l'idea, perchè è abbastanza lunga, ma se siete interessati, vi consiglio la lettura integrale.

La poesia mostra, elenca, tutto ciò che un passeggiatore vede passeggiando, il quesito posto è: quando passeggiamo ci perdiamo totalmente in ciò che vediamo? Qui il soggetto non è minimamente preso in considerazione, sono gli oggetti che prevalgono, è ciò che vede che vince su chi vede. Quando passeggiamo siamo in grado di pensare o siamo pensati da ciò che vediamo? Ve lo siete mai chiesti? Passeggiando è possibile davvero pensare o gli oggetti hanno la meglio? E' possibile seguire un nostro filo di pensiero oppure gli oggetti e le varie cose che vediamo ci condizionano? Siamo pensanti o pensati da ciò che vediamo?

- Andiamo?
- Andiamo pure.

All'arte del ricamo,
fabbrica passamanerie,
ordinazioni, forniture.
Sorelle Purtarè.
Alla città di Parigi.
Modes, nouveauté.
Benedetto Paradiso
successore di Michele Salvato,
gabinetto fondato nell'anno 1843.
avviso importante alle signore !
La beltà del viso,
seno d'avorio,
pelle di velluto.
Grandi tumulti a Montecitorio.
Il presidente pronunciò fiere parole.
tumulto a sinistra, tumulto a destra.
Il gran Sultano di Turchia ti aspetta.
La pasticca di Re Sole.

[…]

(ESTRATTO DA: “LA PASSEGGIATA” – A. PALAZZESCHI)

 

LacrimaDrugiada
lunedì, 03 marzo 2008, ore 19:19

Questa frase l'ho sentita stamattina alla radio, però è una di quelle frasi annebbiate di cui non ricordo quasi nulla... so solo che l'ho annotata sul cellulare, e tra l'altro non so nemmeno se è perfettamente esatta, mi pare sia di un libro.. Comunque, per farla breve, mi piaceva e ve la scrivo... se qualcuno riconosce l'autore me lo faccia sapere!

“C’è una parte del tuo cuore che non puoi vedere, ma magari qualcun altro sì.”

LacrimaDrugiada