Già che ci sono, faccio un altro post su questa canzone, estrapolando le due strofe che mi danno più da pensare ultimamente...

“Fuori dalla tua porta
Fare la cosa giusta
Essere razionali
Mentre ti gira la testa
[…]
Non sarebbe strano
Essere più leggeri
E non aver paura
Se capitasse a noi”
(AFTERHOURS – RIPRENDERE BERLINO)
Un po' perchè è estate e questa canzone mi sa davvero un sacco di estate, un po' perchè da quando l'ho sentita la prima volta non smetterei mai di ascoltarla, e un po' perchè mi fa prendere bene e mi sa di leggerezza... Ecco 'Riprendere Berlino' degli Afterhours...

…voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida…
(AFTERHOURS – VOGLIO UNA PELLE SPLENDIDA)

SoNo CoSì DiSpIaCiUtO
cHe Tu NoN rIeScA a CaPiRlO
hO tUtTo In TeStA mA nOn RiEsCo A dIrLo
(AFTERHOURS – SIETE PROPRIO DEI PULCINI)
Oggi tocca ad una canzone... non voglio dare troppe spiegazioni... sia per il lavoro sul testo ke ho fatto, sia xchè ognuno possa interpretarla come vuole...
Quello che non c’è - Afterhours
Ho questa foto di pura gioia
E' di un bambino con la sua pistola
Che spara dritto davanti a se
A quello che non c'è
Ho perso il gusto, non ha sapore
Quest'alito di angelo che mi lecca il cuore
Ma credo di camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Arriva l'alba o forse no
A volte ciò che sembra alba
Non è
Ma so che so camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo
Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello
La chiave della felicità è la disobbedienza in se
A quello che non c'è
Perciò io maledico il modo in cui sono fatto
Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
Quello che non c'è
Curo le foglie, saranno forti
Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti
Ma questo è camminare alto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me
Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è
Fottendosi da se, fottendomi da me
Per quello che non c'è