martedì, 29 gennaio 2008, ore 20:39

Amore_e_Psiche_by_NervousTears

L'amore è un concetto estensibile che va dal cielo all'inferno, riunisce in sé il bene e il male, il sublime e l'infinito.

(CARL GUSTAV JUNG)

LacrimaDrugiada
lunedì, 10 settembre 2007, ore 04:01

“Per quanto concerne le arti, inventare non significa dare l’essere ad un oggetto, ma riconoscere dove e come è. E gli uomini di genio più profondi non scoprono che ciò che già esisteva. Sono dei creatori solo per aver osservato e, reciprocamente, sono degli osservatori perché sono in condizione di creare. I minimi oggetti li richiamano. Essi vi si abbandonano, in quanto ne riportano sempre nuove conoscenze che estendono il fondamento del loro spirito e ne apprestano la fecondità. Il genio è come la terra che non produce niente di cui non abbia ricevuto il seme. Questo paragone, lungi dall’impoverire gli artisti, non serve che a far loro conoscere la fonte e l’estensione delle loro vere ricchezze che per questo sono immense; poiché tutte le conoscenze che lo spirito può acquisire nella natura divengono il germe delle sue produzioni nelle arti, così il genio non ha limiti, per quanto concerne il suo oggetto, che quelli dell’universo.”

C. BATTEUX – LE BELLE ARTI RICONDOTTE A UNICO PRINCIPIO

 

L’artista non immagina, non crea, ma “ritrova ciò che è” per usare ancora le parole di Batteaux…

Voi che ne pensate? A me salta alla mente Michelangelo… il suo ‘spogliare la statua del marmo che le sta attorno’… Per questo vi posto l’immagine del celebre Mosè… anche se la foto non è il massimo… io ancora non ho potuto vederla dal vivo, ma dicono sia una delle sue statue più belle… tanto che è quella di cui si dice Michelangelo abbia esclamato “perché non parli?”…


Mosè

LacrimaDrugiada
lunedì, 27 agosto 2007, ore 13:30

“Qual poeta con parole ti metterà innanzi, o amante, la vera effigie della tua idea con tanta verità, qual farà il pittore? Quale sarà quello che ti dimostrerà i siti de’ fiumi, boschi, valli e campagne, dove si rappresentino i tuoi passati piaceri, con più verità del pittore? E se tu dici che la pittura è una poesia muta per sé, se non vi è chi dica o parli per lei quello che la rappresenta, or non t’avvedi tu che il tuo libro si trova in peggior grado? Perché ancora ch’egli abbia un uomo che parli per lui, non si vede niente della cosa di che si parla, come si vedrà quello che parla per le pitture; le quali pitture, se saranno ben proporzionati gli atti con i loro accidenti mentali, saranno intese, come se parlassero.”

LEONARDO DA VINCI – TRATTATO DELLA PITTURA

 

Opinione sicuramente discutibile… voi che ne pensate? È vero che la pittura è meglio della poesia? Che le immagini sono meglio delle parole? Qualunque sia la vostra opinione, credo che si possa scusare da Vinci visto la sua grande bravura nel dipingere

LacrimaDrugiada
venerdì, 17 agosto 2007, ore 15:39

Di ritorno da Firenze, oggi ho voglia di tranquillità... e allego un'immagine spettacolare di uno dei miei pittori preferiti e un testo di un gruppo che non ascolto molto... ma entrambi mi rimandano all'idea di tranquillità...

sorgeredellalunasulmare friedrich

Mi lascio cullare dallo scroscio della pioggia,

ed ora che tutto taccia

e ora che lei mi abbraccia

lascio che Morfeo mi guidi e mi abbandono,

oggi mi sa che me ne resto tutto il giorno sottotono.

Lascio ogni mio tormento,

mi addormento,

scusatemi se mi assento

ma oggi resto spento,

preferisco così

e ho una bambina d'oro a fianco,

oh babe abbracciami si che mi sento così stanco.

(Sottotono – Tranquillo)

 

LacrimaDrugiada