
“Sai…
certe volte accade che
ci sia bisogno di andar via
e lasciare tutto al fato,
Fare come un equilibrista,
che sul mondo
sfida il crollo delle sue capacità…”
(DEDICATO A TE – LE VIBRAZIONI)
Annaspando tra ricordi e paure,
passo il tempo galleggiando in una specie di apatia per niente produttiva,
trascorro il tempo cercando solo il modo di pensare il meno possibile,
analizzo e valuto, credo, ogni piccolo gesto.
Cerco di capire, e di capirmi, senza sapere a cosa giungo.
Pensieri senza capo ne coda mi chiudono in una bolla di sapone,
dove non si entra senza invito.
Stanca di questa stasi, da domani si aprono le finestre e si cambia quest’aria stantia.
Ora di agire.
Ora di darsi una mossa.
Ora di fare qualcosa.

Si tirano fuori gli artigli e ci si butta nella mischia: meglio ferirsi lottando, che non inciampando in dubbi e incertezze.
Umore altalenante, confusione mode-on e pioggia di pensieri battente... Vien voglia di sogni...

Penso che le cose più grandi della vita succedono nei tuoi sogni. Insegnerei ai nostri bambini ad imparare a sognare piuttosto che imparare a ricordare. Perché ciò che è importante non è quello che è successo, ma quello che potrebbe succedere. E per questo motivo devi essere pronto a sviluppare la tua immaginazione e permetterti di avere un sogno di giorno e di notte.
(SHIMON PERES)
Già che ci sono, faccio un altro post su questa canzone, estrapolando le due strofe che mi danno più da pensare ultimamente...

“Fuori dalla tua porta
Fare la cosa giusta
Essere razionali
Mentre ti gira la testa
[…]
Non sarebbe strano
Essere più leggeri
E non aver paura
Se capitasse a noi”
(AFTERHOURS – RIPRENDERE BERLINO)

“Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo, se guardi il cielo è perché credi ancora in qualcosa."
(BOB MARLEY)
La pioggia di questi giorni accompagna molte riflessioni...Forse troppe.

“È inutile comprendere perché
a volte i pensieri si confondono
e mischiano speranze e realtà”
(SUBSONICA – LASCIATI)
Torno al fare un po' più 'letterario' del mio blog, postando lo 'scapigliato' Boito... Questa poesia per me è stupenda, qui ne riporto dei frammenti, ma consiglio vivamente di leggerla tutta...

Son luce ed ombra; angelica
farfalla o verme immondo
sono un caduto cherubo
dannato a errar sul mondo,
o un demone che sale,
affaticando l'ale,
verso un lontano ciel.

Ma poi, se avvien che l'angelo
fiaccato si ridesti,
i santi sogni fuggono
impauriti e mesti;
allor, davanti al raggio
del mutato miraggio,
quasi rapito, sto:

Questa è la vita! L'ebete
vita che c'innamora,
lenta che pare un secolo,
breve che pare un'ora;
un agitarsi alterno
fra paradiso e inferno
che non s'accheta più!
(Frammenti tratti da: DUALISMO – A. BOITO)
Forse sono riuscita finalmente a stabilire un equilibrio nel casino che è la mia vita...

Ora bisogna solo sperare di mantenerlo...